Santa LuciaPresenta

Scaloppine al limone

Ricetta creata da Galbani
Scaloppine al limone
Santa Lucia. Lo spirito creativo di Galbani.
Vota
Media0

Presentazione

Le scaloppine al limone sono una gustosa ricetta tipica della gastronomia italiana, un vero e proprio classico che fa parte dell'ABC della nostra arte culinaria.

Un secondo piatto classico milanese che si caratterizza per la velocità di cottura e per il sapore delicato e che in questo caso si uniscono a un ingrediente simbolo della cucina meridionale, il limone.

La carne di vitello, sottile e battuta, viene passata nella farina e rosolata in padella prima di incontrare il sapore aspro e il profumo inebriante del limone. Il risultato vi sorprenderà a tal punto da volerlo replicare sempre più spesso anche con altri tipi di carne, come la fesa di tacchino o le fettine di pollo.

Noi abbiamo usato le fettine di fesa di vitello, ma il piatto può essere presentato anche sotto forma di straccetti. Ottimi anche i bocconcini di vitello. Scegliete il taglio che più vi piace, il risultato non cambierà, anzi sarà più facile assaporare questo piatto davvero goloso.

Troverete la nostra ricetta davvero squisita perché abbiamo reso il fondo di cottura delle scaloppine, pieno di sapore grazie ai liquidi della carne, ancora più cremoso utilizzando la panna. È il tocco in più che nessuno si aspetta, ma che sorprenderà positivamente gli ospiti.

Potete decidere di servire questo piatto per un pranzo veloce senza troppi impegni oppure per una cena improvvisata all'ultimo secondo, in alternativa al solito sapore delle fettine di carne scottate in padella. In realtà diventa un piatto sfizioso ed elegante anche nelle occasioni speciali, come per esempio il pranzo domenicale con tutta la famiglia.

Facile
4
15 minuti
Vota
Media0

Ingredienti

  1. 600 g di fesa di vitello
  2. 50 g di Burro Santa Lucia Galbani
  3. ½ bicchiere di panna da cucina
  4. il succo di 2 limoni
  5. farina q.b.
  6. 1 ciuffo di prezzemolo
  7. sale e pepe

Preparazione

Facili da preparare, le scaloppine sono adatte a una cena in famiglia o in compagnia di amici. Il risultato è un'irresistibile e gustosa pietanza, molto apprezzata e dal successo garantito.

Ecco come si preparano le scaloppine al limone.

01

Per realizzare le scaloppine al limone dovete prima di tutto infarinarele fettine di vitello. Battete la carne con un batticarne, dopo averla protetta con un foglio di carta forno. Solo successivamente infarinate le fettine sottili di vitello.

infarinare la carne
02

Dopodiché rosolatelein una pentola antiaderente, nel Burro Santa Lucia. Dunque, salatele. A questo punto, bagnatele con il succo dei limoni. Agitate la padella per formare la caratteristica cremina e mettete il coperchio. Fate quindi cuocere la carne per 10 minuti a fiamma media.

rosolare la carne con il burro
03

Trascorso il tempo indicato, togliete la carne dal fuoco e trasferitela in un piatto da portata caldo.

trasferire la carne in un piatto caldo
04

A operazione conclusa, versate nella padella la panna mescolata al prezzemolo tritato in precedenza e a un pizzico di pepe. Concludete le vostre saporite scaloppine al limone facendo addensare la salsina a fiamma bassa.

cuocere in padella la panna e il prezzemolo
05

Una volta che la salsina si sarà addensata, spegnete il fuoco e versatela sulle fettine calde. Infine servitele. Volendo, potete concludere il piatto con una leggera spolverizzata di prezzemolo e scorza di limone.

servire le scaloppine al limone

Varianti

La ricetta della scaloppina di vitello al limone può essere variata secondo i vostri gusti e gli ingredienti a vostra disposizione.

Scegliete tra le tante ricette per scaloppine quella che più vi soddisfa: queste fettine di carne infarinate, infatti, sono ottime con la crema di limone, oppure con i funghi porcini saltati in padella e resi cremosi con l’aggiunta di un paio di cucchiai di panna da cucina e mezzo bicchiere di vino bianco.

A vostro gusto potete cuocere le fette di carne nell'olio extravergine di oliva anziché nel burro, senza dimenticare che tra gli ottimi secondi di carne che potete preparare seguendo lo stesso procedimento della nostra ricetta sono ottime anche le scaloppine al vino, alla birra o al Marsala. Non dovrete fare altro che sostituire questi ingredienti al succo di limone e il gioco è fatto.

Durante l’autunno, potrete cuocerle in padella con delle castagne, lessate e spellate, con cipolle o radicchio rosso. In primavera, invece potrete servirle con zucchine, carciofi o piselli.

Si può mantenere la stessa nota mediterranea sostituendo il limone con verdure alla mediterranea (peperoni, zucchine, melanzane e pomodori conditi con capperi, olive e pomodori secchi) oppure spalmando qualche cucchiaio di pesto direttamente sulle fettine di carne e procedere con la cottura in padella insieme a olio EVO, una noce di burro e qualche foglia di basilico.

La scaloppina è una fettina di vitello o di maiale ricavata solitamente dalla fesa, dal filetto o dalla noce. Per realizzare le "piccatine al limone" (altro nome delle scaloppine), potrete utilizzare anche delle fettine di petto di pollo o tacchino: l’importante è che queste provengano da un taglio bello sottile.

L'aromaticità di questo agrume, poi, si accompagnerà al sapore della carne cucinata nel burro. Potete anche sostituire la carne suggerita con la lonza di maiale, arista o la carne di manzo.

Suggerimenti

Questa ricetta è molto semplice, ma vogliamo suggerirvi alcuni trucchi per un risultato ottimale.

La cosa più importante è scegliere la carne migliore, facendovi aiutare dal macellaio. Per una cottura delle scaloppine a regola d'arte, badate che tutte le fettine abbiano più o meno lo stesso spessore e magari fatevele tagliare sul momento.

Per preparare al meglio le scaloppine al limone alla cottura, vi consigliamo di coprirle con un foglio di carta da forno e di batterle con un batticarne, in modo da renderle sottili.

Una volta scelto il vostro condimento, è importante infarinare le fettine, eliminando la farina in eccesso. Grazie alla panatura, infatti, in cottura si formerà quella deliziosa salsa, tipica delle scaloppine, costituita dalla farina, dall’olio o il burro impiegato per cucinarle e dal liquido che abbiamo scelto (succo di limone, vino o brodo).

Per evitare che le fettine di carne si bruciacchino e si attacchino sul fondo, l'ideale è utilizzare una padella antiaderente capiente, per cuocere tanti pezzi in contemporanea.

Si possono anche rosolare le fettine in padella con un filo d’olio su entrambi i lati per qualche minuto, in modo tale da formare una crosticina esterna; poi si fa sciogliere il burro e si ripassano le fettine in padella bagnandole con il fondo di cottura.

Queste fettine sono un secondo ottimo a cui si può abbinare ogni tipo di contorno, a seconda della stagione e del profumo che volete regalare al vostro piatto.

Nel caso scegliate di accompagnarle con verdure, funghi o carciofi, vi consigliamo di cuocere questi ingredienti separatamente e di aggiungerli alla carne solo a fine cottura, insieme al liquido prescelto.

Patate fritte o patate arrosto, o un’insalata di verdure crude sono contorni semplici e veloci che sapranno ben legarsi con il gusto di questo secondo di carne veloce e sfizioso.

Curiosità

Il limone è un agrume molto utilizzato all'interno della nostra gastronomia.

Coltivato durante tutto l’anno, il suo utilizzo in cucina è piuttosto variegato: il suo succo, infatti, impedisce a ingredienti come le mele o i carciofi di annerirsi, oppure può rendere una semplice scaloppina di carne sfiziosa e saporita, come nel caso della nostra fettina al limone.

Sia la scorza grattugiata che il succo vengono impiegati per aromatizzare e profumare primi piatti come i tagliolini al limone, ma anche secondi piatti e dolci.

Nella nostra ricetta il limone insaporisce la carne di vitello in una variante della ricetta francese dell'escalope (termine infatti può essere tradotto per l'appunto in “scaloppina”). La prima volta che si utilizza la traduzione di escalope è all'inizio del secondo scorso grazie alle pubblicazioni di alcuni esperti e appassionati di gastronomia.

L'origine della ricetta resta ancora incerta e molto discussa, anche se alcune ipotesi collocano la nascita delle scaloppine in Italia alla corte di Umberto II di Savoia.

Per essere definita “scaloppina”, la carne deve provenire tassativamente da specifici tagli del vitello, come per esempio la fesa, lo scamone, la noce e il girello. Altre volte viene chiamata  “scaloppina” qualsiasi tipo di carne sottile preparata secondo la ricetta (cioè infarinata, cotta in padella e irrorata da un fondo di cottura trasformato in una salsa). In ogni caso si prestano a questo tipo di preparazione soltanto se le fettine di carne presentano un filo di grasso, perché altrimenti risulteranno troppo dure e stoppose. Qualcosa di molto diverso dal gusto morbido e succoso della scaloppina.

Le scaloppine al limone possono diventare ancora più gustose se accompagnate da un contorno, dalle verdure grigliate alla verdura bollita fino alle insalate verdi. Sì anche alle patate condite con olio, aglio, prezzemolo e pepe nero o alle salse a piacere! Non ve ne pentirete assolutamente!