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Risotto al radicchio e Gorgonzola DOP

Ricetta creata da Galbani
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Gorgonzola D.O.P Gim 220g
Gorgonzola D.O.P Gim 220g
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Presentazione

Le ricette dei risotti sono infinite e noi vi consigliamo di eseguirne una davvero deliziosa, quella del risotto radicchio e gorgonzola. Una preparazione facile da eseguire, che viene arricchita dal sapore consistente e morbido della pancetta, da quello del Gorgonzola D.O.P. Gim e dalla presenza del Burro Santa Lucia.

Il tutto all'insegna di un abbinamento classico, quello del radicchio col gorgonzola, che regala un'esplosione di sapori per un piatto davvero appetitoso e superbo! Un'alternativa può essere la zucca con il Bel Paese per uno squisito risotto alla zucca.

Ecco una ricetta che esalta tutti i sapori e i colori dell'autunno: il risotto al radicchio. Dalla cena tra amici al pranzo domenicale in famiglia, il ricco sapore di questo prelibato risotto è perfetto per diverse occasioni. Per gustare al meglio questo piatto vi consigliamo di servirlo e mangiarlo non appena pronto, così potrete assaporare tutta la cremosità del risotto, evitando che diventi troppo colloso col passare del tempo.

Tra gli ingredienti di base di questa pietanza troviamo il radicchio color rubino e un formaggio davvero saporito, il gorgonzola. Per aggiungere consistenza e croccantezza al piatto potete anche inserire della frutta secca tostata, oppure delle cipolle rosse caramellate. Tutti questi ingredienti, oltre a conferire colore, sono alla base del sapore e della consistenza di un piatto che vi lascerà sicuramente incantati!

Dopo il primo assaggio, sarà possibile assaporare tutto il gusto e la dolcezza di questo piatto. Scoprite il segreto di questo risotto cremoso, non vedrete l'ora di gustarlo, mettete insieme tutti gli ingredienti e vediamo il procedimento passo passo!

Facile
4
40 minuti
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Ingredienti

  1. 350 g di riso
  2. 2 cespi di radicchio
  3. 100 g di Gorgonzola D.O.P Gim
  4. 100 g di Galbani Grangusto Grattugiato 
  5. 50 g di pancetta
  6. 50 g di Burro Santa Lucia Galbani
  7. 1 cipolla media
  8. 1/2 bicchiere di vino rosso
  9. sale e brodo

Preparazione

Se siete curiosi di sapere di più sull'elegante risotto con il radicchio, venite a scoprire questa golosa ricetta perfetta per la stagione autunnale. Bastano poche accortezze per ottenere un risotto davvero perfetto e dal gusto bilanciato!

01

Per preparare il risotto al radicchio e gorgonzola dovete prima di tutto sfogliare il radicchio, quindi lavatelo sotto l'acqua corrente. Scolatelo e allargatelo su un canovaccio per asciugarlo, quindi dividete le foglie in due verticalmente.

pulire il radicchio
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Ora spellate la cipolla, dividetela in due e affettatela sottilissima.

tagliare la cipolla
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A questo punto, scaldate l'olio e fate appassire dolcemente la cipolla insieme alla pancetta tagliata a pezzettini.

rosolare in padella la cipolla e la pancetta
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Quando la cipolla sarà imbiondita, unite il radicchio, salate e alzate la fiamma.

aggiungere il radicchio
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Lasciate cuocere per qualche minuto mescolando spesso, quindi aggiungete il riso e fatelo tostare. Bagnate con il vino e, una volta sfumato, aggiungete un mestolo di brodo bollente. Continuate ad aggiungerne il brodo via via che viene assorbito.

tostare il riso nella padella
06

Quando il riso sarà quasi cotto, aggiungete il Gorgonzola D.O.P Gim e fatelo amalgamare bene, facendo cuocere ancora per 5 minuti. A cottura ultimata, fuori dal fuoco, mantecatecon una noce di Burro Santa Lucia, il Galbani Grangusto Grattugiato (a piacere) e servite caldo.

servire subito il risotto al radicchio e gorgonzola

Varianti

Il protagonista del nostro gustoso risotto è il radicchio rosso, tipico della zona di Treviso. Si sposa perfettamente al gusto del Gorgonzola D.O.P Gim e alla pancetta. Il radicchio, una volta lavato e asciugato in modo molto veloce, può essere tagliato a metà o a listarelle prima di essere cucinato insieme alla cipolla, finemente affettata, e alla pancetta. Dato che la pancetta contiene già il suo grasso, potete anche far cuocere il radicchio tagliato senza aggiungere l'olio.

In questa semplice fase di preparazione del vostro risotto al radicchio e gorgonzola, se lo gradite, potete aggiungere vari alimenti, come ad esempio dei funghi, precedentemente saltati in una casseruola e conditi con olio extravergine d’oliva, sale e pepe, oppure della polpa di zucca tagliata a cubetti. Anche il salmone affumicato si sposa molto bene con il radicchio, ma dovrete aggiungerlo in pentola solo a metà cottura dopo averlo tagliato a pezzettini.

Se poi volete trasformare il riso con radicchio in un piatto davvero raffinato, guarnite ciascuna porzione con una manciata di noci grossolanamente tritate o con qualche scaglia di tartufo nero: i vostri invitati lo adoreranno.

Volete un'alternativa perfetta anche per la stagione primaverile? Allora vi proponiamo un buonissimo risotto ai piselli, una versione un po' modificata che potete arricchire aggiungendo della squisita mortadella a cubetti: l'ideale per rendere questo risotto ancora più saporito e invitante.

Oppure perché non provare un'alternativa sfiziosa e bella da vedere? In questo caso vi consigliamo il risotto al formaggio e zafferano: perle di riso avvolte da una gustosa crema di formaggio che esalterà il caratteristico sapore di un piatto intramontabile.

Se amate il gusto intenso delle cipolle non potete perdervi il raffinato risotto alle cipolle caramellate e rosmarino. Si tratta di una preparazione particolare ma davvero ottima: il sapore agrodolce delle cipolle caramellate all’aceto balsamico si sposa perfettamente con l’aroma deciso del rosmarino per un risultato davvero gustoso. Provate questa alternativa davvero gourmet!

Suggerimenti

Il radicchio è disponibile tutto l'anno, ma è una verdura tipica dei mesi invernali, periodo in cui questo ingrediente si presenta più croccante e saporito.

Per la preparazione del risotto radicchio e pancetta vi abbiamo suggerito di utilizzare il radicchio trevigiano, ma se lo preferite potete usare tranquillamente il radicchio di Chioggia: lavatelo ugualmente sotto l'acqua corrente, fate asciugare le foglie e poi tagliatele a striscioline.

Rispetto al radicchio di Treviso, quello di Chioggia è più amarognolo, perfetto per chi desidera ottenere un risotto saporito. Tuttavia, in risposta a chi desidera smorzarne il gusto deciso, ci sono il gorgonzola dolce ma soprattutto lo scalogno al posto delle cipolle, che è molto più delicato: affettatelo finemente e fatelo rosolare in un tegame con olio extra vergine d'oliva.

Una volta aggiunto il riso, il vino bianco e il brodo vegetale, cuocete il tutto al dente fino a ottenere un composto cremoso e omogeneo: vi consigliamo di usare la varietà di riso carnaroli, ideale per i risotti, e un bicchiere di vino bianco secco freddo per conferire profumo.

In ogni caso, per controllare la cottura del riso, oltre a seguire i tempi di cottura presenti sulle confezioni, conviene sempreassaggiarlo, un'operazione utile anche per verificare di aver messo le giuste dosi di sale.

L’ultimo tocco, prima di servire il riso, consiste nell’aggiungere il Burro Santa Lucia e nel mantecare. Fate riposare il risotto al radicchio e servitelo.

Curiosità

Il risotto è una preparazione tipica della gastronomia italiana, cucinata e servita da almeno due secoli.
Viene portato a cottura versando nella pentola piccole quantità di brodo lasciate asciugare di volta in volta.

L'origine del riso è indiscutibile: proviene dall'estremo Oriente, dove ancora oggi è ampiamente consumato al posto del pane, e da lì si diffuse verso Occidente. In Mesopotamia è stato coltivato per migliaia di anni, e gli antichi Greci e i Romani devono averlo conosciuto, probabilmente attraversando l'Egitto. Ma di certo non lo coltivavano: anzi, inizialmente veniva considerato quasi un medicinale più che un alimento. Oggi però la sua popolarità è indiscussa!

È importante sapere che la forma migliore della pentola per la preparazione del risotto è quella a bordi bassi e che per conservare la giusta consistenza durante la cottura è necessario girare il riso continuamente con un cucchiaio di legno, con un movimento che va dal centro della pentola alla sua periferia. Questo perché il riso tende a cuocere prima all'esterno e solo successivamente all'interno.

Oltre alla cottura, altra fase importante per l'esecuzione di un buon piatto è la mantecatura, che avviene solitamente fuori dal fuoco. Prima di essere servito, il risotto deve essere lasciato riposare per qualche minuto.

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