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Pita greca con Certosa

Ricetta creata da Galbani
Pita greca con Certosa
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Certosa 165g
Certosa 165g
Certosa. La crescenza dal gusto fresco e genuino.
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Presentazione

Oggi vogliamo parlarvi di un piatto che tutti abbiamo mangiato almeno una volta ma che quasi nessuno conosce per davvero: la pita greca.

A molti il nome non dirà nulla o quasi ma in realtà la pita greca è una ricetta molto diffusa nella regione dei Balcani e in tutto il Medio Oriente.
Si dice che questo pane risalga a ben 4000 anni fa, in Mesopotamia. L'impasto, costituito semplicemente da acqua, farina e un pizzico di sale, era modellato in palline che, schiacciate, avrebbero assunto la iconica forma a disco. Dalla Mesopotamia questo pane è poi arrivato in Grecia dove avrebbe assunto il nome di pita o pitta. Da qui poi, grazie anche all'espansione dell'Impero greco, si sarebbe fatta conoscere in tutto il Mediterraneo, fino ad arrivare sulle nostre tavole.

La pita greca, conosciuta anche come pane arabo, è un tipo di pane lievitato, basso e tondo, utilizzato per accompagnare diversi piatti di carne o per preparare il kebab.
La sua forma particolare lo rende infatti un pane perfetto per esser farcito. In cottura la pita si alza e va a formare una sorta di tasca interna: questo pane diventa quindi un ottimo contenitore che, grazie all'umidità che mantiene al suo interno, è perfetto per falafel, polpette, verdura e salse.
La conosciamo soprattutto per il Kebab ma è un cibo da strada molto versatile, che si presta per una gran moltitudine di idee.
Si tratta inoltre di una ricetta velocissima e molto facile, adatta non solo per le cene ma anche per aperitivi gustosi con gli amici. L'ideale per chi vuole invitare qualcuno a casa e offrire qualcosa di più elaborato delle semplici patatine o arachidi.

Noi abbiamo deciso di prepararla farcita con la Certosa Galbani e il Prosciutto Cotto Fetta Golosa, un abbinamento dal gusto leggero e delicato, ideale nelle giornate calde o per una merenda salata.

Preparare la pita greca è veramente facile, continuate a leggere e scoprite come fare.

 

 

Facile
4
25 minuti
160
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Ingredienti

Per la pita greca:

  • 250 g di farina Manitoba
  • 250 g di farina 00
  • 20 g di lievito di birra
  • 300 ml di acqua
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • 10 g di sale fino


Per la farcitura:

  • una confezione di Certosa Galbani da 165 g
  • 150 g Prosciutto Cotto Galbani

 

Preparazione

Ed ecco il semplice procedimento con cui preparare in casa la pita, questo pane che arriva alla Grecia. Pochi semplici passaggi e porterete in tavola il gusto. Prima di cominciare a preparare l'impasto per la pita fatto in casa, assicuratevi di avere tutto il tempo a vostra disposizione perché richiede una lunga lievitazione, necessaria alla buona riuscita della ricetta.

01

In una ciotola sciogliete il lievito di birra in acqua tiepida e aggiungete poi la farina Manitoba e la farina 00. Aggiungete la restante acqua, il sale fino e l'olio d'oliva e impastate il tutto fino a ottenere un impasto liscio ed elastico modellato a forma di sfera.

Step 1
02

Oliate una ciotola e mettetevi all'interno l'impasto della pita coprendo il tutto con una pellicola trasparente. Riponete la ciotola con l'impasto in forno spento ma con luce accesa e lasciate lievitare per 120 minuti.

Step 2
03

Quando l'impasto avrà raddoppiato il proprio volume dividetelo in otto parti e stendetele su un tavolo aiutandovi con un matterello fino a ottenere dei dischi dal diametro di circa 20 cm e dallo spessore di 2-3 mm. Prendete una teglia, ricopritela con carta da forno e disponetevi sopra i dischi di pasta spennellandone la superficie con acqua mista a olio.

Step 3
04

Riponetele nuovamente in forno spento ma con luce accesa e lasciatele riposare per altri 40 minuti. A questo punto lasciatele cuocere per 5 minuti in forno statico a 250°. Non appena vedrete che le vostre pita si saranno gonfiate a sufficienza, toglietele dal forno e lasciatele riposare un paio di minuti.

Step 4
05

La vostra pita greca è pronta per essere farcita. Sfruttate il volume all'interno della pita per farcire i dischi con il prosciutto cotto tagliato a striscioline e la Certosa: praticate un taglio su un lato della pita e riempitela con la farcitura, utilizzando un cucchiaio, come se fosse una tasca. Infine, proseguite la cottura in forno un paio di minuti, togliete le pite appena si saranno dorate nella parte inferiore e servite in tavola.

Step 5

Varianti

Se desiderate che il vostro pane pita abbia una consistenza più morbida e che risulti ancora più delicato, potete prepararlo anche con il lievito madre in sostituzione del lievito di birra secco. Oppure, se non siete esperti e non avete ancora messo a punto la tecnica per preparare il lievito madre in casa, potete sostituirlo con il bicarbonato.

Per chi ama cambiare e sperimentare gusti nuovi, suggeriamo anche di preparare la pita con altre farine, sempre diverse. Buonissima sarà la pita con la farina integrale, ma potrete provare anche a farla con la farina di cereali o con la farina di riso. Per chi volesse modificare leggermente la dieta e sta sperimentando un po’ di ricette senza glutine, anche con una farina gluten free la pita sarà buonissima.

Oltre che farcita, la pita può diventare un validissimo sostituto del pane in tavola. Perfetta se per cena avete preparato uno spezzatino con patate pieno di condimenti, in modo da usarla per fare una golosa scarpetta.

Sappiate, però, che la ricetta antica prevede anche una possibile cottura in padella, che permette di preparare la pita in poco tempo e senza utilizzare il forno: basta seguire alcuni semplici trucchi per un risultato altrettanto soddisfacente. Dopo aver steso l’impasto a mano o con l’aiuto di un mattarello, e dopo aver atteso la seconda lievitazione, scaldate una padella ampia e antiaderente, e adagiatevi il disco di pasta ben unto con l’olio. Assicuratevi che la pita non sia troppo bassa o sottile, altrimenti in cottura non si gonfierà a dovere. Cuocete in padella a fuoco medio, regolando i minuti di cottura in base al gonfiore e al colore dell’impasto.

Terminata la cottura, potete mettere la farcitura all’interno della pita, come fosse un panino, e ripassarla qualche minuto in padella; oppure può essere servita direttamente su un piatto, con la farcitura dentro o adagiata sopra. Ricordatevi di utilizzare la Certosa per un risultato cremoso al punto giusto, e se vi piacciono i sapori mediterranei, aromatizzatela con un po’ di cetriolo grattugiato, aglio e aceto, per ricordare i sentori della salsa tzatziki.

Per una cena veloce, in una calda serata estiva, la pita vegetariana è perfetta per sfamare con leggerezza. Ortaggi e verdure alla griglia, conditi con olio extravergine d’oliva oppure con una golosa salsina, sapranno esaltare il gusto di questo pane dal sapore mediorientale dando grandi soddisfazioni.

Qualche idea? Facile: cuocete in una padella antiaderente delle fette di melanzana tagliate sottili, dividete la pita in due, spalmate con abbondante hummus, aggiungete le melanzane, del prezzemolo tritato, quattro o cinque olive di Taggia denocciolate, chiudete e gustate.

Al posto dell’hummus potete adoperare anche una sfiziosissima salsa tzatziki a base di cetrioli.

Per gli amanti delle spezie e dei sapori orientali, non può mancare l'abbinamento della pita con i falafel. Queste piccole polpette, a base di ceci, sono una valida alternativa vegetariana al kebab. La pita può essere farcita con fettine di cipolla e pomodori, hummus e almeno 4 falafel.

Suggerimenti

La pita è una preparazione davvero molto versatile che vi consigliamo di utilizzare in molti modi. Se organizzate una festa di compleanno, potete preparare un piatto pieno di questi deliziosi panetti farciti con salse e salumi o con miele e formaggi.

Se per cena avete voglia di un preparare un buffet veloce per mangiare in piedi e in compagnia, magari sul terrazzo in una serata d’estate, la pita, insieme ad altre preparazioni gustose è l’ideale.
Potete preparare della pita calda, appena sfornata, e adagiarla su un bel vassoio, tagliata a triangoli. Intorno al vassoio potete disporre delle salse a base di legumi, di formaggio spalmabile ed erbe aromatiche, hummus o ancora babaganoush da raccogliere rigorosamente con questo pane greco.

Farcita con verdure, darà alla vostra cena un sapore fresco e invitante. Se sapete come fare la salsa tonnata, potrete spalmarla sulla pita e farcire con pomodoro e mozzarella: niente di più semplice.

Se avete preparato un gazpacho, la pita sarà perfetta come accompagnamento. In questo caso potete pensare a una preparazione particolare e stuzzicante: dopo aver preparato la pita, tagliatela in piccoli triangoli, cospargete la superficie di semi di sesamo e ripassatela in forno per qualche minuto. Otterrete dei croccanti crostini dal sapore orientale per accompagnare il vostro gazpacho.

Curiosità

Preparata anche nella cucina libanese, la pita è utilizzata principalmente nella cucina greca soprattutto in uno dei piatti più famosi, il gyros pita.

Si tratta di uno street food greco gustosissimo che prevede nella farcitura un insieme di carne di maiale, salsa tzatziki, insalata, cetrioli e cipolle. La versione vegetariana sostituisce la carne di maiale con la feta. Altri ingredienti, che potrete trovare se andate in Grecia e volete deliziarvi con questo piatto, sono i peperoni crudi e le olive.

Potete preparare anche la pita senza lievito, in questo modo otterrete una sorta di piadina croccante, adatta anche per accompagnare le insalate.

La pita è utilizzata anche come accompagnamento al kebab turco.