Storie di Ricette

Storie di Ricette

Il videoracconto di Vanessa

Vanessa

Vanessa e il suo Tiramisù degli Innamorati

Un cuore dolce dolce

Mi piace molto leggere e i miei personaggi preferiti sono quelli con grandi sentimenti nel cuore che, piuttosto che parlarne, preferiscono dimostrarli con i fatti. Ecco, anch'io mi sento così e mi piace esprimere quello che sento con la mia cucina!
A dire il vero, i primi e i secondi piatti non sono proprio il mio forte e quando preparo il pranzo per i miei fratelli, scappano a gambe levate. La mia vera passione sono i dolci! In particolare ce n'è uno a cui sono affezionata: il tiramisù a forma di cuore che mia nonna faceva sempre trovare in tavola al nonno quando tornavano a casa dopo una giornata di lavoro nei campi. Forse è anche grazie a questo gesto d'affetto che, dopo 50 anni di matrimonio, sembravano ancora due giovani innamorati. In effetti, questo dolce è così buono che è difficile non innamorarsi! Anche a me piace preparare questo tiramisù per il mio ragazzo e, per renderlo ogni volta diverso, vario la frutta fresca di stagione della guarnizione.

Francesco

Francesco e il suo Risotto Tricolore

Tre uomini e un risotto

Faccio il programmatore informatico e da un anno a questa parte lavoro in Veneto: faccio il pendolare e abito con tre coinquilini. Ogni tanto capita che ci mettiamo d'accordo per cenare insieme tutti e quattro e in quelle occasioni ognuno prepara qualcosa, o comunque ci dividiamo i compiti. Proprio grazie a uno dei miei amici ho imparato questa ricetta, che mi è subito piaciuta per il contrasto tra i sapori!
Il fine settimana, quando torno a Roma dalla mia famiglia, passo molto tempo ai fornelli: durante la settimana cucino per me e a volte per i miei coinquilini e quando torno a casa nel weekend, preparo io da mangiare per lasciare un po' di tempo libero a mia moglie, che è una bravissima cuoca. Tengo molto a cucinare dei buoni piatti per lei... pensate che prima di farle assaggiare questa ricetta, l'ho sperimentata da solo perchè volevo metterla bene a punto e ho usato i miei figli come assaggiatori!

Valentina

Valentina e la sua Pizza Nostrana

Arpeggi di gusto

Da quando avevo 19 anni lavoro in una fabbrica di arpe. Proprio lì ho conosciuto mio marito William: ci siamo innamorati e sono nate due gemelle! Certo, stare dietro a due bambine è faticoso, ma riesco comunque a ritagliarmi del tempo per i miei hobby preferiti: la musica, il bricolage, la lettura e la cucina. Questa passione l'ho ereditata dai miei supereroi: il mio papà e il nonno che, con gli ingredienti più semplici, riusciva a creare dei piatti geniali. Ho imparato presto ad arrangiarmi ai fornelli perchè mi piaceva far trovare la cena pronta ai miei genitori quando tornavano dal lavoro.
Questa ricetta è nata una sera che io e mio marito avevamo una voglia matta di pizza, ma non ci andava di uscire e ci siamo detti: "Perchè non proviamo a farla noi, la pizza?". è venuta subito molto buona, ma una volta avevo la pizza nel forno e ne ho approfittato per mettere a letto le bambine, solo che mi sono assopita anch'io... e la pizza si è completamente bruciata!
Gli amici mi dicono sempre che dovrei aprire un ristorante... ma per ora mi accontento del mio blog di ricette!

Stefania

Stefania e i suoi Cestini Ripieni

Tra tradizione e sperimentazione

Mi divido tra famiglia e lavoro e mio marito Simone mi chiama Speedy Gonzalez perchè sono sempre di fretta e sono super organizzata, ma quando ho un po' di tempo per rilassarmi, mi dedico alla cucina.
Fin da bambina, mia mamma mi ha insegnato il valore del cibo: spesso preparava ricette gustose con gli avanzi e in casa nostra non si buttava mai via nulla. Ma l'amore per la cucina me lo ha trasmesso mio papà, che amava la compagnia e credeva che il miglior modo per stare insieme fosse riunirsi intorno a una tavola. Mi ricordo ancora che a volte, a mezzanotte, interrompeva le chiacchiere e proponeva "due speghetti aglio e olio".
Simone, invece, mi ha fatto venire voglia di sperimentare nuovi piatti e reinterpretare le ricette siciliane che mi ha insegnato: lui ama mangiare e io adoro cucinare e questa ricetta ci mette d'accordo perchè è semplice, fresca e divertente da preparare e lui la adora! Insomma, siamo davvero una bella coppia!

Maria Cristina

Maria Cristina e la sua Fior di Piadina

Grazie nonne

Sono commercialista, il mio è un lavoro molto razionale e, nei momenti in cui ho bisogno di rilassarmi ed esprimere la mia vena creativa, mi metto ai fornelli. Quella per la cucina è una passione che condivido con il mio fidanzato Guido, ma la persona che devo ringraziare per avermela trasmessa è mia nonna: ricordo che faceva le tagliatelle, i ravioli verdi e le frittelle di carnevale. Ironia della sorte però... nonostante io sia una cuoca piuttosto esperta, l'unica cosa che proprio sono negata a cucinare sono i risotti e Guido lavora proprio nella produzione del riso! Dove prendo ispirazione? Ho conservato i preziosi quaderni di cucina delle mie nonne e colleziono le ricette che trovo sulle riviste, per sperimentare quando ho tempo e sono in vena creativa. La mia ricetta è nata proprio da uno di questi momenti: una sera che non sapevo cosa cucinare ho aperto il frigorifero, ho trovato piadine, zucchine e crescenza... e ho scatenato la mia fantasia! Guido si è innamorato di questo piatto al primo assaggio e, da quel momento, è diventato il mio cavallo di battaglia.

Francesca

Francesca e i suoi Ravioli Sorpresa

Particelle di gusto

Da piccola non ero una mangiona e facevo impazzire mia mamma che, per farmi apprezzare il cibo, cercava di coinvolgermi mentre cucinava: giocando con lei ai fornelli, ho imparato a mangiare con gusto. Ancora oggi ho un ricordo speciale del tempo trascorso in cucina con lei ad aiutarla e a osservare le sue mani che lavoravano la pasta dei ravioli: una ricetta che preparava spesso per coccolare mia nonna e farle riscoprire i sapori della sua infanzia.
Sono laureata in Fisica e per un anno ho fatto la ricercatrice al CERN di Ginevra e la cucina non è mai stata una mia grande passione, fino a che non mi sono detta: possibile che una che si è occupata di acceleratori di particelle non sia in grado di cavarsela ai fornelli?! Così ci ho provato e ho scoperto di non essere malaccio: le ricette che ho imparato da mia mamma, condite con il suo amore e con il ricordo affettuoso dell'infanzia, vengono davvero bene! In più, ho la Fisica dalla mia parte: grazie ai miei studi, so quanto sono importanti le temperature per la buona riuscita di un piatto e mi è facile capire se due sostanze possono essere accostate oppure no. C'è la mano della scienziata anche nella ricetta dei miei ravioli: il segreto è aggiungere al burro uno schizzo di limone, per equilibrare acido e basico.

Ora tocca a te

Ora tocca a te

In tanti avete partecipato a "Galbani Storie di Ricette - il concorso"!
Ci avete dimostrato che tutti hanno un piatto da raccontare, una ricetta nata da una storia di famiglia, da un nuovo esperimento o da un piccolo errore. Vai nella raccolta di Storie di Ricette: troverete le vostre più belle creazioni selezionate da Galbani!