Santa LuciaPresenta

Crêpes dolci

Ricetta creata da Galbani
Crêpes dolci
Santa Lucia. Lo spirito creativo di Galbani.
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Presentazione

Una preparazione dolce realizzata impiegando una bontà culinaria tipica della gastronomia francese: le crêpes.

Conosciute in Italia anche come crespelle, sono cialde sottili e morbide a base di uova, latte e farina che, cotte su una superficie tonda ben calda, diventeranno la base ideale per essere ripiene di creme e salse di ogni gusto: cioccolato, marmellata, cacao, cioccolato bianco, frutti di bosco o anche speciali salse fatte sul momento secondo i propri gusti.

Siamo abituati a gustarle fuori casa, nelle gelaterie o nei bar, ma la ricetta per prepararle e, una volta che avrete sperimentato la facilità di questo dessert, non resisterete più e diventeranno un vero e proprio punto saldo dei vostri eventi speciali! Bastano pochi ingredienti, un po' di manualità e tanta fantasia per dare vita a dolci colorati, gustosi e adatti a tutti.

Per realizzare questi dessert facili e veloci, ideali anche per le vostre colazioni o per un rapido spuntino, vi saranno necessari pochi ingredienti: uova, zucchero e caffè. In poche mosse otterrete un dolce ripieno di una gustosa farcia al caffè.

Le crêpes dolci sono una ricetta veloce e facile. Il loro pregio sta anche nella facilità di abbinamenti: sono una preparazione gustosa e neutra che si presta ad essere abbinata ai più svariati gusti di glasse.

Il risultato, a preparazione conclusa, sarà davvero delizioso, un dessert ottimo e prelibato, adatto per essere consumato a colazione come a fine pasto e più che perfetto da consumare per una merenda golosa.

Potete gustarle piegate in due, quindi a mezzaluna, oppure arrotolate su sé stesse come dei piccoli involtini e ulteriormente farcite con la salsa, versata sopra, per una versione ancora più golosa!

Facile
4
40 minuti
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Ingredienti

Per le crêpes:

  1. 3 uova
  2. 100 g di Burro Santa Lucia Galbani, 250 g di farina
  3. 500 ml di latte


Per il ripieno:

  1. 4 uova
  2. 200 g di zucchero a velo
  3. 150 g di fecola
  4. 150 g di Burro Santa Lucia Galbani
  5. 1 bicchiere di caffè ristretto
  6. 1 bustina di vanillina
  7. 200 g di zucchero semolato

Preparazione

Le crêpes dolci farcite al caffè sono un gustoso e raffinato fine pasto, nonché un'ottima merenda con gli amici o una colazione speciale in famiglia. Per questa ricetta non vi serviranno molti ingredienti. Preparate le papille gustative e... buon appetito!

01

Per realizzare le crêpes dolci partite dall’impasto: in una scodella rompete le uova e setacciate all’interno anche la farina.
Quindi versate pian piano il latte intero, in modo da non formare grumi.

02

Scaldate una padella antiaderente e, con un mestolo, versate un po’ di impasto; distribuite in maniera omogenea. Versatene un cucchiaio, non di più: in questo modo la quantità sarà perfetta. Fate cuocere a fuoco molto basso lo strato sottile di crepe appena realizzato. Giratela e fate cuocere ancora per un minuto.

03

Cotte tutte le crêpes, preparate il ripieno: lavorate i tuorli con lo zucchero semolato. Ottenuto un amalgama schiumoso, diluitelo con il caffè. Aggiungete 2 bicchieri d'acqua e il Burro Santa Lucia ridotto a pezzetti.

04

Trasferite il tutto dentro una casseruola che metterete sul fuoco a calore moderato affinché il contenuto possa addensarsi raggiungendo l'ebollizione. Durante quest'operazione non cessate mai di mescolare. Dopo qualche istante di bollore spegnete il fuoco e fate intiepidire la crema, poi distribuitela sulle crêpes e arrotolatele.

05

A questo punto, sistemate le preparazioni dolci allineandole dentro una pirofila. Poi battete i quattro albumi a neve fermissima e incorporate al suo interno lo zucchero a velo e la vanillina. Aggiungete anche la fecola.

06

Concludete il tutto spargendo il preparato sulle vostre crêpes dolci. Infine passatele in forno per farle dorare.

Varianti

Le crêpes sono dei dolci tipici della cucina francese, adatte ai bambini*, agli adulti e a tutti i golosi.

La nostra versione italiana prevede una farcia al caffè e una ripassata in forno con gli albumi montati a neve, ma le varianti di questo dolce sono infinite. Anche le sue applicazioni sono tantissime: si possono scegliere per una quotidiana colazione o spuntino oppure possono diventare le protagoniste di feste di compleanno, Halloween ed eventi speciali!

Partendo dalle più tipiche confetture di agrumi e marmellate di frutta, anche la crema al cioccolato si sposa benissimo con le crêpes. Un dettaglio gustoso: aggiungete un po' di granella di nocciole o mandorle al vostro dolce per un tocco di irresistibile croccantezza.

Nel mondo, però, la ricetta delle crêpes ha infinite varianti dai gusti più arditi e coraggiosi.

In Francia, fra le specialità gastronomiche più conosciute c'è quella della crêpe suzette. In questa ricetta, le frittelle dolci sono farcite di una salsa fatta da zucchero e burro caramellato, succo di agrumi e cognac. Viene poi servita flambé.

In Russia, invece, le crêpes prendono il nome di syrniki. Sono sfiziose frittelle molto simili ai pancakes che vengono farcite con panna acida, marmellata, confetture o miele. La decorazione, poi, prevede l'uso di uva sultanina. Nella ricetta del preparato si distinguono da quelle che conosciamo noi per la presenza del formaggio tvorog, una specialità gastronomica russa.

In Ungheria sono diffuse le palacsinte, crespelle morbide ed elastiche preparate con l'uso dell'olio di oliva. Una specialità è la rakott palacsinta: si compone di tanti strati di crêpes alternati da marmellata, uvetta, noci e fiocchi di latte. Viene poi cotta in forno.

Gli amanti dei manga e degli anime si ricorderanno sicuramente dei dorayaki, le frittelle tipiche del Giappone che riempivano le tavole dei nostri cartoni animati preferiti. Anche questa è una variante di crêpes.

La versione più conosciuta e apprezzata in tutto il mondo, però, è quella americana. I pancakes, infatti, sono morbide frittelle cotte in padella e spesso farcite con sciroppo d'acero, un dolcificante tipico del luogo.

* sopra i tre anni

Suggerimenti

Per delle crêpes perfette cercate di ottenere un impasto quasi liquido, così che si versi facilmente in padella. Un segreto in più è quello di metterlo a riposare in frigorifero per un tempo che va dai 30 minuti all'intera notte. Questo permette all'impasto di raggiungere la giusta densità.

Un consiglio per ottenere delle crêpes perfette è quello di scegliere una buona padella antiaderente a bordi bassi. in questo modo, la crêpe si staccherà facilmente dal fondo e non avrete problemi di spessore. La mancanza del bordo vi aiuterà a girare meglio l'impasto nel momento giusto.

Prima di versare il mestolo di pastella, imburrate un po' la padella per evitare che si attacchi. Quando versate, fate con il polso un movimento rotatorio della padella: in questo modo le vostre crêpes otterranno una forma circolare perfetta.

Per capire se il primo lato è cotto basta controllare se si formano le bollicine: quando, infatti, la superficie della crêpes diventa increspata di piccole bolle, allora è il momento di voltarla per cuocere l'altro lato.

Un'alternativa alla cottura è quella che prevede l'uso della crêpiera, una padella antiaderente dal diametro di 20 o 32 cm, con un manico lungo e con i lati bassi. Disponibile anche nella variante elettrica, questo strumento è utile anche per la preparazione di altri piatti come focacce, pizze e piadine. Per la crêpiera elettrica è in vendita una paletta a forma di T, usata per stendere l'impasto sulla piastra senza rigarla o creare increspature.

Il vantaggio di questa padella sta nella temperatura costante che garantisce: vi basterà impostare il termostato della crêpiera elettrica su una temperatura  e il gioco è fatto. Se scegliete questo tipo di padella, dovrete usare anche una spatola apposita con cui stendere l'impasto. In questo caso, infatti, non dovrete fare un gioco circolare con il polso, ma vi basterà allargare la pastella sulla piastra seguendo una forma a T.

Curiosità

Le crêpes pare che siano nate nel V secolo d.C., per sfamare i pellegrini arrivati a Roma dalla Francia per partecipare alla Festa della Candelora. Ancora oggi, in Francia, è di usanza preparare le crêpes per festeggiare la Candelora. Le leggende che circolano sull'origine di questo dolce sono molte. Protagonista di questa vicenda pare essere Papa Gelasio che, per sfamare numerosi fedeli francesi giunti a Roma, chiese ai cuochi di unire tanta farina con un po' di uova e di cuocere l'impasto su una piastra calda.

Si racconta che le crêpes fossero un rito propiziatorio alla prosperità del grano per l'anno appena iniziato. La Candelora, infatti, cade il 2 febbraio, proprio all'inizio dell'anno e prima delle stagioni più calde. La storia vuole, ancora oggi, che con la mano destra si faccia saltare una crêpe in padella e che con la sinistra si tenga una moneta.

Pare, inoltre, che questa preparazione venisse offerta dai mezzadri ai padroni come simbolo di fiducia e alleanza; si dice che fosse abitudine, durante il martedì grasso, esprimere un desiderio nel momento in cui la crêpe veniva girata in padella.

La loro facilità di preparazione, infatti, unita alla semplicità degli ingredienti, hanno creato le condizioni perfette per far sì che questo piatto fosse preparato in modo veloce per tutti.

Il loro nome deriva dal latino crispus, che significa arricciato, arrotolato. Questo probabilmente a causa della forma dei bordi di questi dolci francesi.

Le crêpes  si sono diffuse nel mondo a macchia d'olio, tant'è che quasi ogni stato presenta una sua propria versione. Addirittura all'interno della stessa nazione sono presenti più ricette. In Italia, per esempio, si distinguono i kaiserschmarrn del Trentino Alto Adige. Il nome significa frittata dell'imperatore e si tratta di crespelle spesse, cotte in padella e poi fatte a striscioline. Vengono servite con marmellata.