Gli strumenti indispensabili per la pizza perfetta

Gli strumenti indispensabili per la pizza perfetta

Sfornare pizze degne delle pizzerie è questione di passione, competenza, buona volontà, tempo, ma anche di possedere le giuste attrezzature.

Anche il miglior pizzaiolo del mondo avrebbe difficoltà in una cucina priva di qualsiasi strumento. Probabilmente riuscirebbe comunque a fare una buona pizza, ma faticando molto di più e non ottenendo lo stesso risultato. La pizza è un cibo molto più complesso di quanto si possa pensare.

Quando volete iniziare quindi a fare da voi la vostra pizza preferita, comodamente nella cucina di casa, assicuratevi di avere tutto il necessario! Soprattutto se non avete ancora un’elevata esperienza, certi strumenti possono salvarvi da molti problemi e aumentare la qualità della lavorazione.

In questo articolo vedremo insieme quali attrezzature e quali utensili sono necessari per le varie fasi di preparazione di una pizza degna delle pizzerie. Una cucina ben fornita è un buon filtro per evitare insuccessi.

Con i nostri consigli su quali strumenti bisogna avere, realizzerete sicuramente una buona pizza prosciutto e funghi dal cuore morbido, il bordo croccante e il gusto squisito, e tutto poi sarà più semplice!

Gli strumenti ideali per impastare la pizza

La lavorazione dell’impasto è senza dubbio possibile con la sola forza delle mani, anzi per decenni è stata l’unica opzione a disposizione. Ma l’invenzione delle impastatrici ci ha alleggerito molto la vita! La planetaria è ormai diventato uno degli elettrodomestici culinari più diffusi, è possibile trovarne di ogni modello e per ogni tasca, non richiede più un investimento economico importante come fino a qualche anno fa. Ed è indubbio che lavora l’impasto in modo migliore, garantendo una pasta soffice e omogenea in molto meno tempo rispetto alla lavorazione manuale.

Qualora l’utilizzo della planetaria non fosse possibile, però, non dovete scoraggiarvi: impastare a mano è divertente! E anche in questo caso, meglio farsi trovare pronti, con gli accessori corretti. Innanzitutto, il piano di lavorazione: se non si ha un tavolo sufficientemente grande, è consigliabile l’utilizzo di un’asse stabile che supporti il vostro operato. Durante questa prima fase, l’impasto va lavorato con forza ed energia ed è quindi bene avere un piano largo e che non traballi ai vostri movimenti.

Fate pieno anche di ciotole, bacinelle, contenitori e barattoli di varie dimensioni, formato e diametro, perché quando impastate è meglio suddividere prima tutti i vari ingredienti. Procuratevi anche cucchiai per mescolare l’impasto in fase liquida. Se con la pasta per pizza volete provare scelte alternative, vi potrebbero essere utili degli stampi.

Per una lievitazione ottimale, nulla è meglio di una cassetta con coperchio a chiusura ergonomica; questa crea l’ambiente perfetto per i panetti di pasta, proteggendoli dall'aria.

La spatola (o raschietto) è invece utile sia per lavorare l’impasto, sia per tagliarlo (per questo scopo, potete usare in alternativa un tagliapasta). Si trovano sia di metallo che di plastica.

Per la massima precisione, procuratevi bilance digitali e orologi da cucina: una buona pizza non si realizza improvvisando.

Gli strumenti ideali per cuocere la pizza

Forni e fornetti di uso casalingo hanno raggiunto grandi ed eclettiche funzionalità per le preparazioni più disparate: grill, barbecue, girarrosto, tra le altre cose.

I forni di casa però non riescono a raggiungere temperature molto elevate, mentre la pizza per cuocere ha bisogno di molto calore. Per questo il giusto investimento per chi vuole fare la pizza in casa è l’acquisto di una pietra refrattaria. Si tratta di una piastra di origine naturale (il più delle volte argilla) che, inserita nel forno casalingo, riesce a simulare l’ambiente interno di un forno a legna, migliorando nettamente la cottura della vostra pizza ripiena.

Se un giorno poi vorrete fare il salto di qualità definitivo, potete ponderare la decisione di acquistare un forno professionale per pizza (ma non solo). Non è necessariamente vero che la cottura di una pizza top sia esclusiva del forno a legna; un modello di forno elettrico in acciaio inox inossidabile di categoria professionale raggiunge prestazioni del tutto comparabili.

Tornando al forno di casa, come base di cottura, prendete delle teglie di buona qualità, sia per quanto riguarda il materiale, che per le prese: devono essere facilmente maneggiabili e perfettamente appoggiabili sulle griglie dal forno. Naturalmente, la forma rettangolare è decisamente preferibile.

I termometri sono un altro strumento utilissimo, per monitorare senza margine di errore la cottura.

Se invece volete cuocere pizze tonde, procuratevi una pala per infornare. Solitamente di legno o di alluminio, vengono realizzate anche per l’uso casalingo, non solo per il forno a legna. Rispetto a quest’ultime, sono palette con un manico molto più corto, per essere perfettamente maneggiabili in cucina.

Se volete avere un’alternativa al forno e provare a cuocere sui fornelli a induzione con padelle e pentole, badate al materiale che scegliete (ferro, ghisa, ceramica).

Gli strumenti ideali per servire la pizza

Una volta sfornata la vostra fantastica pizza con ricotta, c’è da portarla in tavola. Come fare?

Innanzitutto bisogna risolvere il problema di come tagliarla e oggi sono facilmente reperibili in commercio molte alternative ai coltelli. Le forbici, ad esempio, sono usate anche dai pizzaioli (soprattutto per la pizza in teglia) perché tagliano la pasta con più facilità e precisione del coltello e non rischiano di rigare la superficie su cui è appoggiata la pizza (motivo per cui la taglierina, o cutter, non è molto indicata).

La rotella tagliapizza può essere un’altra soluzione, perché se è vero che appoggia sulla superficie di base, taglia in modo meno violento rispetto a una taglierina o un coltello. È inoltre molto comoda a tavola nel tagliare la pizza sul piatto. Solitamente tutti questi attrezzi sono comodamente lavabili in lavastoviglie.

I taglieri sono i migliori strumenti per servire la pizza (al taglio) in tavola. Sono solitamente di legno e l’impatto estetico è assicurato, ma anche il rischio che si sporchino di condimento: attenzione a lavarli con detersivi aggressivi, perché potrebbero assorbirlo. Se potete, sceglietene di spessore considerevole, per isolare il tavolo dal calore sprigionato dalla pizza.

Ora che in cucina c’è tutto, che ne dite di provare la ricetta della pizza margherita o di realizzare una pizza quattro stagioni?