Cosa mangiare dopo la pizza

Cosa mangiare dopo la pizza

A una cena in pizzeria non si riesce proprio a rinunciare, soprattutto nel fine settimana. Oltre a essere una bella occasione per riunirsi con famiglia e amici, mangiare la pizza è un vero e proprio momento di goduria.

A volte però ci preoccupa il fatto di non riuscire a smaltire tutte le calorie contenute in un solo pasto, soprattutto quando si tratta di un alimento come la pizza definito completo per antonomasia.

La pizza ha, infatti, un alto contenuto energetico che deriva più dai carboidrati contenuti che dalle proteine. Non bisogna per questo considerarlo un piatto da demonizzare scontando una serata in pizzeria col digiuno nei giorni successivi.

Bisogna essere bravi e disciplinati nel diversificare la propria alimentazione dando la giusta importanza a tutti i cibi, in modo da favorire il benessere del nostro organismo senza dover rinunciare a nulla.

Ciò che è importante quando si tratta di pizza è riuscire a non intaccare il processo della digestione con alimenti che potrebbero appesantire lo stomaco.

Sebbene nell'immaginario comune rappresenti più un pasto da cena, la pizza può essere un'ottima soluzione anche durante la pausa pranzo, magari come spuntino veloce quando si ha poco tempo e non si ha modo di cucinare qualcosa o si è fuori casa.

Spesso la si mangia come piatto unico, ma può essere accompagnata da antipasti, contorni e dolci che completano il pasto saziandoci senza riempirci troppo.

Cosa accompagnare a una cena a base di pizza?

La pizza può contenere un po’ di tutto ed è in grado di accontentare qualsiasi palato. Il gusto però da solo non basta, poiché una buona pizza si distingue anche per consistenza e digeribilità.

La quantità degli ingredienti usati non deve essere secondaria alla loro qualità, soprattutto quando si tratta della pasta per pizza. Uno dei motivi per cui la pizza può risultare pesante è perché la lievitazione non è avvenuta correttamente. Quello della lievitazione dell'impasto è forse il passaggio più delicato per la preparazione di questo piatto. È fondamentale che il lievito compia la sua azione con le giuste tempistiche affinché la pizza riesca a lievitare e risulti digeribile e gradevole.

Solitamente non la si accompagna con nient’altro perché risulta già di per sé saziante e appagante. Ma mangiare una pizza è per lo più un gradevole momento di incontro e condivisione e l’attesa del vostro piatto può essere spezzata con qualche altro cibo da spiluccare.

Per stuzzicare l'appetito viene accompagnata dalle patatine fritte come antipasto, anche se in realtà, per quanto esistano diverse ricette che uniscono la pizza e le patate, sarebbe meglio diversificare il menù e optare per delle verdure di contorno. Magari le stesse che avreste messo sulla pizza, per esempio spinaci saltati, funghi trifolati o carciofi in umido. Un altro contorno leggero e dalla cottura rapida potrebbero essere gli asparagi gratinati con una spolverata di formaggio grattugiato, i friarielli saltati con l’aglio o un'insalata delicata. Le verdure hanno il vantaggio di apportare le fibre necessarie al vostro fabbisogno. Fibre che potreste ricavare anche dalla grande varietà di impastirealizzabili con farine alternative. Potete optare, per esempio, per farine integrali che mescolano più cereali oppure quelle di farro e riso, adatte soprattutto per chi preferisce mangiare senza glutine.

Per quanto possa risultare insolito unire la pizza a un altro secondo, chi per ragioni di dieta non può rinunciare alle proteine della carne può accompagnare alla pizza una porzione di pollo alla griglia o alcune fette di tacchino arrosto.

E da bere? Anche per le bevande si va molto in base al gusto e ognuno ha le proprie preferenze. Non è raro che si trovino infatti in tavola, da abbinare alla pizza, bibite gassate, ricordandosi però di non esagerare.

I dolci leggeri da abbinare alla pizza

Se volete chiudere in dolcezza, scegliete un buon dessert che si sposi bene con la pizza. Ma cosa mangiare dopo una pietanza a base di mozzarella, pomodoro e condimenti vari?

Dopo aver mangiato un carboidrato è preferibile non replicare con dolci di pan di spagna o pasta frolla. Se pensate di organizzare una serata a tema pizza, potete proporre ai vostri invitati qualche fetta di pizza dessert. Sarà sufficiente impastare qualche grammo di farina in più e stupire i vostri ospiti con una pizza dolce condita con crema spalmabile di nocciole o mandorle, mascarpone e cioccolato, ricotta e miele.

Una strategia per concedersi un pasto completo alzandosi dalla tavola soddisfatti e non appesantiti è servire delle porzioni moderate, in modo che tutti i commensali possano assaggiare ciò che servite.

Se preferite un dessert più tipico come degno fine pasto, con un dolce al cucchiaio non si sbaglia mai.

Per spezzare il gusto del salato potete proporre una mousse delicata alla frutta oppure, ancora meglio, un semifreddo al limone o al caffè. Mentre per rinfrescare il palato potete offrire un sorbetto al melone o una succosa fetta di melone o di anguria.

Per conquistare i più golosi potete proporre un budino al gusto di vaniglia o cioccolato, oppure una panna cotta da guarnire con un'ampia scelta di topping, dal caramello ai frutti rossi.

Per una conclusione delicata potete optare per un dolce con lo yogurt, cremoso e rinfrescante, come una mattonella fredda o una coppetta di yogurt e frutta.

Sempre gradito risulta il gelato, magari fatto in casa, con una base alla crema o alla frutta. Una pallina di gelato può essere un perfetto accompagnamento per una macedonia o uno spiedino di frutta.