Come conservare la mozzarella per pizza: trucchi e segreti

La mozzarella è un formaggio dal sapore inconfondibile ed eccezionale, ma è anche uno degli alimenti più delicati. Essendo un formaggio fresco, ha un’alta concentrazione di acqua e lattosio, una scadenza a breve termine e va quindi consumata in fretta, per gustarla al meglio delle sue potenzialità.

Ma niente paura: ci sono dei trucchi per poterla usare più a lungo. Una corretta conservazione rende possibile che sapore, consistenza e proprietà della mozzarella non vadano alterate. Sapere conservare la mozzarella cancella quindi il rischio di sprechi.

Conoscere i segreti di una sua conservazione ottimale è insomma fondamentale, non solo per gestori di pizzerie e ristoranti. In questo articolo vedremo quali regole vanno seguite per conservare una mozzarella che ha ancora il liquido protettivo, anche se non ha più l’acqua.

È possibile mettere in tavola una mozzarella morbida e gustosa, se ben conservata! E allo stesso tempo è perfettamente utilizzabile come condimento sulla superficie della vostra pizza con peperoni!

Conservare la mozzarella per pizza con acqua

Solitamente, le mozzarelle vengono vendute in una confezione (il più delle volte un sacchetto alimentare di plastica) nella quale è contenuto il formaggio immerso nel suo siero di conservazione.

Talvolta, per un’ulteriore protezione, la confezione viene inserita in contenitori a chiusura ermetica, un metodo utilizzato soprattutto se la mozzarella va sottoposta a lunghi viaggi, come dalla Campania al Nord.

A differenza dei formaggi stagionati, come la provola, la mozzarella è un formaggio che prevede un consumo a breve termine. Non si può quindi sperare in date di scadenza troppo prolungate.

Se però viene lasciata immersa nel suo liquido protettivo in una confezione non alterata, perfettamente sigillata, la mozzarella ha una buona durata. Il consiglio è quindi di non aprire la confezione se non si è certi di mangiarla: una volta aperta, va mangiata (magari su una gustosa pizza con funghi) entro non oltre due giorni.

Se il clima lo permette, è preferibile conservare la mozzarella a temperatura ambiente e non in frigorifero, per un massimo di una decina di giorni (dipende poi dalla sua freschezza e dalla sua qualità: le mozzarelle artigianali di caseificio sono sulla carta più delicate, poiché non pastorizzate ad elevate temperature, metodo che consente di uccidere tutti i batteri al loro interno).

Se è stata messa in frigo, tiratela fuori una mezz’ora prima del consumo: quando è fredda, il sapore della mozzarella viene inibito.

Conservare la mozzarella per pizza senza acqua

Come conservare invece la mozzarella se privata del proprio siero? Togliere l’acqua alla mozzarella va fatto solo se si è certi di consumare il formaggio, ma può capitare di aprire una confezione per poi non riuscire ad assaporare il suo contenuto (o a usarla per condire la propria pizza al tonno).

In questo caso però abbiamo una soluzione in più rispetto a una mozzarella ancora immersa nel proprio liquido protettivo: il freezer.

È possibile infatti congelare la mozzarella, se questa va conservata per lunghi periodi. Il procedimento è molto semplice: dovete mettere la mozzarella in un sacchetto alimentare, facendo ben attenzione a chiudere quest’ultimo sottovuoto. Tagliare la mozzarella a fette è ulteriormente consigliabile, perché in questo modo si congela prima e in modo più uniforme.

Al momento dell’utilizzo, procedete a togliere la mozzarella dal congelatore e mettetela in frigo. Questo per evitare uno sbalzo termico eccessivo, che comprometterebbe la qualità della mozzarella. Il congelamento permette una conservazione dei latticini (compresi altri formaggi freschi a pasta filata come la burrata) per diverse settimane.

Se la vostra mozzarella senza liquido deve essere conservata invece per periodi brevi, il consiglio è quello di procedere nella produzione di una salamoia protettiva, sciogliendo in una ciotola due cucchiaini di sale in un litro d’acqua e immergervi la mozzarella. Chiudete la ciotola con della pellicola e tenetela in un luogo fresco nel periodo invernale, in frigorifero se invece il calore dell’estate porterebbe a compromettere la nostra bianca amica.

Più facile di così!

Trucchi per conservare la mozzarella per pizza

Ecco infine ancora qualche trucchetto che potrebbe tornarvi utile. Se la preparazione della pizza vi ha fatto sbagliare i calcoli ed è stata tagliata più mozzarella del necessario come ingrediente del condimento base della pizza, dovete immergere i pezzetti in acqua e sale. Se invece avete un filone per pizza, non dovete fare altro che coprirlo bene con della pellicola e metterlo in frigo.

Ora che conoscete gli accorgimenti giusti e sapete come conservare la mozzarella al meglio, non dovete più rinunciare al suo gusto in ogni occasione, magari sciolta e filante sulla vostra squisita pizza con wurstel! C’è solo da accendere il forno e provvedere alla cottura delle vostre deliziose pizze! Magari in soluzioni alternative, come la pizza al microonde!