Come servire la pizza in tavola: gli accorgimenti

Come servire la pizza in tavola: gli accorgimenti

È pronto in tavola! Quale frase migliore da sentire in famiglia o tra amici, soprattutto se ad aspettarci c’è una squisita pizza fumante?

Nessun pasto è più conviviale, ma se si vuole fare una serata pizza, bisogna essere organizzati e conoscere qualche regola. Il fatto che sia un piatto di ambientazione poco formale, non vuol dire che possa essere servito e mangiato in piena libertà.

In questo articolo scopriremo cosa dice il galateo riguardo al mangiare la pizza e come questa va servita in tavola, sia a casa che in pizzeria. La pizza si mangia a mano o con la forchetta? E può essere portata in tavola con un piatto qualsiasi?

Vediamolo insieme, così la prossima volta che farete una deliziosa pizza parigina per i vostri ospiti, non avrete dubbi per quanto riguarda la mise en place!

Pizza e galateo: quali sono le regole

C’è da scoprire innanzitutto come sarebbe più indicato consumare la pizza quando si è in presenza di ospiti. Cosa dice il galateo?

Tipicamente l’indicazione dice che la pizza va mangiata con le posate, facendo attenzione a tagliare pezzetti piccoli. Se inoltre la pizza è molto condita, sarebbe meglio mangiare prima i pezzi sulla superficie, per poi consumare il resto.

In situazioni più informali, come ai buffet delle feste, le persone presenti possono naturalmente mangiare la pizza in mano, aiutandosi con un tovagliolo. Se siete voi a dover preparare le pizze per il buffet, ricordatevi di preparare ricette con pochi condimenti: mangiare una pizza quattro stagioni troppo carica o servire la ricetta della pizza napoletana è particolarmente scomodo, oltretutto se lo si deve fare in piedi.

Il rischio di far cadere per terra della mozzarella o altri pezzi di cibo è troppo alto, metterebbe in imbarazzo il vostro commensale. In queste situazioni, niente è meglio di una semplice ricetta della pizza margherita.

Come servire la pizza in tavola a casa

Apparecchiare la tavola è un’azione che facciamo quotidianamente, ma è naturale che in caso di ospiti vogliamo darle un’attenzione particolare: preparare il servizio delle grandi occasioni, posizionare bicchieri, coltello, forchetta e cucchiaio nella giusta disposizione, curare i dettagli.

Come si è detto, la pizza è un cibo considerato informale, quindi non è necessario optare per idee eccessivamente sofisticate o seguendo tendenze stravaganti. Questo però non significa che si debba essere approssimativi nella mise en place.

La tavola va quindi apparecchiata con semplicità ed equilibrio: copritela con una bella tovaglia di stoffa, mentre per quanto riguarda i tovaglioli potete tranquillamente optare per quelli di carta, stando attenti a sceglierli di un colore o di una fantasia che ben si sposino con il resto. Se con gli ospiti avete particolarmente confidenza, in alternativa alla tovaglia potete usare delle tovagliette oppure, rimanendo alla tovaglia, potete usarne una plastificata trasparente.

Lo stesso dicasi per i bicchieri: se il commensale è una persona con cui avete un rapporto molto stretto e confidenziale, potete prendervi la libertà di usare quelli di carta, altrimenti usate sempre quelli di vetro. Apparecchiate una tavola il più possibile capiente, posti troppo stretti aumenterebbero le difficoltà di mangiare comodamente.

Per introdurre gli ospiti al piatto forte, magari nell’attesa che la pizza finisca la cottura, potete proporre degli antipasti e un aperitivo, facendo attenzione a optare per scelte leggere: un antipasto troppo carico, potrebbe togliere l’appetito. Se mettete in tavola una ciotola di salatini o di frutta secca, ricordatevi di mettere anche un cucchiaino per questioni igieniche. La pulizia viene prima di tutto!

Per quanto riguarda le bevande, all’immancabile acqua si può abbinare del buon tè freddo, della limonata fresca con limoni appena spremuti o magari delle bibite gassate particolari, come la spuma, il chinotto o la cedrata.

Una mise en place ad hoc passa anche dalla disposizione di posate, bicchieri e tovaglioli, quindi facciamo un piccolo ripasso. La forchetta va messa alla sinistra del piatto, con i rebbi all'insù; il posizionamento corretto del coltello è invece alla destra del piatto e la lama deve guardare l'interno (quindi verso il piatto). La disposizione può essere invertita come gentilezza per gli ospiti che sapete essere mancini. Il tovagliolo va preferibilmente a sinistra, piegato a piacimento e su di esso non va appoggiato nulla. Il bicchiere, infine, va messo in alto a destra rispetto al piatto. Così avrete una tavola gourmet a tutti gli effetti!

Una volta che è stata tolta dal forno della cucina, servire la pizza in tavola è un compito che può suscitare dubbi, ma la cosa migliore da fare è quella di agevolare la praticità. Se la pizza da porgere è quella tonda, è preferibile fornirsi di un servizio di piatti specifici per pizza, quelli da un diametro più ampio rispetto ai piatti da tutti i giorni.

Questo perché portare in tavola una pizza che straborda non solo è esteticamente poco piacevole, ma rischia anche di mettere in difficoltà gli ospiti nel tagliare gli spicchi. È fondamentale invece mettere tutti il più possibile a proprio agio nelle questioni pratiche. Potete infatti anche pensare di portare le pizze già tagliate a fette.

Se va servita una pizza al taglio, invece, una buona scelta è l’uso di un tagliere grande, o di un piatto da portata capiente. Anche in questo caso, mettere in tavola la pizza già tagliata non è affatto un errore, ma una gentilezza.

Non dimenticatevi di mettere al centro tavola sale, pepe e olio: nei limiti del possibile, gli ospiti devono avere tutto l’essenziale a disposizione.

Come servire la pizza in tavola in pizzeria

In una sala di ristorante-pizzeria, ci deve essere omologazione nel design della location e un’attenzione ancora più spiccata per i particolari nella mise en place, rispetto alla situazione casalinga, anche in caso di locale informale. Piatti, bicchieri e le altre stoviglie devono essere tassativamente di materiali di buona qualità (porcellana, vetro, metallo).

È consigliabile una preparazione creativa dei tavoli, che vada in linea con l’arredamento e lo spazio circostante: ad esempio potete pensare all’uso di decorazioni come un centrotavola con dei fiori freschi o delle candele. Eleganza e semplicità possono andare assolutamente di pari passo, se combinate con buon gusto. Bastano pochi accessori per rendere la tavola e il locale degni della pizza gourmet che va a proporre.

Se in casa si può soprassedere a un’eventuale mancanza, in pizzeria la pizza va categoricamente servita su un piatto apposito: portare una pizza napoletana che non sta completamente nel piatto è un errore a cui va posto immediato rimedio.

Ora che conoscete ogni regola di galateo e mise en place, potete presentare a famiglia e amici la vostra pizza con pomodorini con la sicurezza di perfetti padroni di casa!