Come colorare l'impasto della pizza

Come colorare l'impasto della pizza

Le ricette della pizza sono innumerevoli; la sua facile preparazione la rende la regina della cucina italiana. Dalla ricetta della pizza napoletana alla morbida focaccia salata alla pizza fatta in casa in teglia le sue varianti sono tantissime. Qualunque sia la tipologia di pizza che volete ottenere bisogna sempre regolarsi con i tempi di cottura della pizza, che dipendono a loro volta dai tempi di lievitazione e dalla capacità di sviluppare la maglia glutinica dell’impasto.

In questo caso, noi vi proponiamo diverse varianti di pizza da colorare grazie all’uso di coloranti alimentari o coloranti naturali. In questo modo potrete dare libero sfogo alla vostra fantasia; vi basterà preparare l’impasto fino a raggiungere una consistenza elastica e amalgamare a mano su una spianatoia o con l’uso della planetaria i coloranti disciolti in acqua o olio extravergine d’oliva.

La stesura sarà a vostra scelta; potrete spianarla con il mattarello ad uno spessore minimo per ottenere una pizza bassa e croccante, oppure scegliere di realizzare un bordo più spesso per ottenere un cornicione da riempire con una farcitura come i moderni pizzaioli o da gustare come una vera pizza napoletana. La procedura sarà la stessa; noi vi suggeriamo qui alcuni consigli di degustazione.

Impasto per pizza marrone

Per questo tipo di pizza vi consigliamo di utilizzare la farina integrale e il lievito madre; se non lo avete a disposizione potete utilizzare anche del lievito di birra fresco. Non esagerate mai con la quantità di lievito: la lievitazione potrebbe non ultimarsi e la pizza al suo interno potrebbe risultare non cotta.

Come coloranti vi consigliamo di utilizzare il cacao o la farina di castagne; non abbiate paura di rovinare il sapore. La loro struttura grezza e dolciastra si sposerà bene con la farina integrale regalandovi un’esplosione di gusto!

Il procedimento è identico alla versione della pizza con lievito madre: miscelate la farina con acqua tiepida, lievito, l’olio extravergine d’oliva e il cacao o la farina di castagne. Aggiungete il sale alla farina integrale e mescolate gli ingredienti fino a formare un panetto omogeneo. Lasciate riposare in frigorifero per un minimo di 4 ore per la prima lievitazione e per la seconda circa 30-40 minuti. Per condire la pizza vi consigliamo una farcitura di pizza con salsiccia e un’aggiunta extra di funghi, che potrete realizzare anche nella versione bianca. Se avete a disposizione un forno a legna utilizzatelo: esalterà i sapori autunnali della vostra buonissima pizza!

Impasto per pizza verde

Il verde richiama subito la clorofilla. Il colorante più conosciuto sono certamente gli spinaci. Per ottenere una dose altamente colorante basta bollire le foglie di spinaci in acqua calda per qualche minuto e riporle immediatamente in acqua fredda per bloccare la clorofilla al loro interno. Per inserire gli spinaci nell'impasto della pizza vi consigliamo di essiccarli in forno a una temperatura di 60° per circa 15-20 minuti.

In questo modo le foglie perderanno l'acqua assorbita durante la fase di ebollizione, evitando di compromettere l'idratazione dell'impasto. Se invece volete aggiungere un tocco di colore alternativo agli spinaci potete utilizzare l'alga spirulina, già presente in polvere in commercio. Vi basterà mescolare un paio di cucchiai di alga alla quantità di farina presente in ricetta. Il risultato sbalordirà certamente i vostri ospiti! Vi basterà condire la vostra base come una normale pizza margherita: i colori saranno quelli italiani ma rivisitati! Quest'ultima versione è adatta ad essere utilizzata con la pasta madre, date le elevate proprietà nutrizionali dell'alga. Provate a realizzare la pizza con lievito madre e a condirla con una farcitura alle zucchine per esaltare ulteriormente il verde dell'impasto!

Impasto per pizza rosso

Il re di questo impasto è il pomodoro: vi basterà aggiungere qualche cucchiaio di concentrato di pomodoro per ottenere un impasto liscio e omogeneo. Se invece volete dare uno sprint di sapore in più al vostro impasto potete unire della paprika a della polvere di peperone crusco. Con questo mix di sapori intensi potrete proporre degli ottimi panini da farcire secondo la vostra fantasia!

Dopo la prima lievitazione, formate delle palline e procedete con la seconda lievitazione dell’impasto; prendete le palline precedentemente formate, lavoratele a mano per qualche minuto e fatele riposare in una teglia oleata in un ambiente non troppo umido, coperte da un canovaccio o dalla pellicola per alimenti per circa 30 minuti. Se notate che l’ambiente esterno è troppo umido potete lasciarla lievitare in forno spento con la luce accesa. A questo punto cuocete le palline in forno a 200° e farcite i panini secondo i vostri gusti! Un condimento caprese con pomodoro, mozzarella e basilico esalterà ulteriormente il sapore intenso dell'impasto.

Impasto per pizza giallo

Volete un impasto morbido e lievitato con bollicine ben alveolate dal colore giallo vivo? Preparate un impasto giallo aggiungendo della curcuma o dello zafferano alle dosi dell'impasto base per pizza. Utilizzate della farina di semola di grano duro per ottenere una crosta croccante.

Per preparare l'impasto la lavorazione segue i procedimenti della pizza: effettuate delle porzioni creando delle palline se volete fare una pizza in teglia o realizzare una buonissima pizza fritta, altrimenti porzionate l'impasto direttamente sulla teglia. Attenzione a scegliere dello zafferano in pistilli: la quantità d'acqua potrebbe compromettere la buona riuscita di questo delizioso cibo degli dèi!

Impasto per pizza nero

Tra le tecniche di colorazione quella nera sembrerebbe quella più difficile da ottenere: l'ingrediente protagonista è il nero di seppia. Vi starete infatti chiedendo come mischiare il nero di seppia all'impasto per pizza: niente di più semplice. Basta miscelarlo nella dose di acqua indicata per l'impasto.

Potrete inoltre aggiungere agli ingredienti dell’impasto un cucchiaino di zucchero, che, come in tutti i lievitati, oltre ad accelerare il processo di lievitazione, mitigherà la salinità della seppia. Avrete così ottenuto una base neutra che potrà accogliere qualunque tipo di condimento.

Noi vi proponiamo la farcitura della pizza capricciosa per non alterare troppo i sapori della base. Attenzione però alla temperatura del forno: avendo un impasto già nero il rischio di bruciarlo è molto alto. Utilizzatelo in modalità ventilata per evitare problemi di cottura e assicuratevi che l’impasto abbia avuto una lunga lievitazione: in questo modo non necessiterà di una cottura aggressiva ma più delicata. Se comunque volete assicurarvi una cottura perfetta potete coprirla con della carta forno.