Chi ha inventato la salsa di pomodoro?

Chi ha inventato la salsa di pomodoro?

La pummarola per gli italiani è una faccenda seria: così cantava Aurelio Fierro, celebre cantante e attore partenopeo, ricordando che la ricetta della pizza margherita, divinizzazione della salsa di pomodoro, va servita con la pummarola n'coppa, cioè con la salsa di pomodoro stesa in superficie. Utilizzata per condire dei semplici spaghetti, una pizza o una focaccia rossa, se accostata a una brillante foglia di basilico diventa subito il simbolo del tricolore italiano. Per ottenere una buona salsa di pomodoro bastano pochi semplici ingredienti che siano di qualità per garantire un'esplosione di sapori semplici che garantiscano un alimento gustoso.

Ogni famiglia italiana conserva la propria versione della conserva di pomodoro: semplici pelati, varianti saporite, con o senza cipolla, o più particolari, con l'aggiunta di qualche peperone. Ad ogni modo questo è il simbolo che fa riconoscere la gastronomia italiana in tutto il mondo. In molti però spesso dimenticano l'origine di questo vivace ortaggio: portato in Europa da Hernán Cortés, si diffuse in Italia a partire dalla corte dei Medici. Da qui si diffuse ampiamente nel Mezzogiorno dove oggi si trovano la maggior parte di varietà di pomodori presenti in Italia. Scopriamo le curiosità che lo hanno reso la salsa più celebre al mondo!

Storia della salsa di pomodoro

La storia del pomodoro è lunga e tortuosa. È un ingrediente della terra da sempre associato al mangiar bene e alla cucina mediterranea, ma prima di arrivare nelle nostre tavole tale ortaggio era diffuso nella cucina del continente americano dove gli aztechi erano soliti preparare una salsa con peperoncini e spezie che per il suo colore rosso intenso e per il suo sapore era definita afrodisiaca.

La prima ricetta di sugo di pomodoro si attesta in Italia intorno al 1700 dove la salsa veniva chiamata sugo alla spagnuola ed era un composto adatto all'accompagnamento di carni e secondi. Bisognerà aspettare il 1800 per condire la pasta con il vero sugo all'italiana; i maccheroni rossi diventeranno poi il simbolo della cucina italiana, cibo unico e gustoso, emblema della mediterraneità. Oggi le famiglie di tutto il territorio italiano realizzano grandi quantità di passata da conservare nella dispensa per la preparazione di fantasiose idee culinarie. Tra tutte le salse, infatti, questa è certamente la più versatile, adatta a qualunque preparazione, veloce o in lunghe cotture.

Il pomodoro nella cucina italiana

Il consumo di pomodoro era già diffuso in tutto il Mediterraneo a partire dal XVIII secolo. Gli arabi lo hanno utilizzato nel corso del tempo per insaporire le loro pietanze già piene di spezie; i contadini siciliani pare siano stati i primi a diffondere l'uso di preservare questa polpa dal sapore straordinario in conserve chiuse ermeticamente in barattoli.

In Europa la salsa di pomodoro è arrivata grazie all'aiuto di Cortés che, con la scoperta dell'America, ha portato nel vecchio continente questo colorato ortaggio. Dagli europei il pomodoro è subito stato riconosciuto come un ingrediente pieno di gusto che da crudo ha una consistenza succosa mentre con la cottura può essere un ottimo condimento per numerosi piatti.

La coltivazione della pianta di pomodoro si è subito diffusa nel sud del continente europeo grazie al clima soleggiato. Sarà solo grazie alla creatività dei contadini che, avendo notato da subito la bontà del prodotto, hanno arricchito i colori dei barattoli delle loro conserve inventando la passata di pomodoro.

Per quanto riguarda l'Italia, la produzione di conserva e preparato di pomodoro può essere associato da qualcuno alla città di Torino e, in particolare, a Nizza Monferrato da cui si esportarono le grandi primizie italiane nel continente europeo, a partire dal mercato torinese di Porta Palazzo. Pochi però sapranno che da lì nasce la cultura di inscatolare in latte di metallo i pomodori pelati, adatti per la preparazione di sughi, o della tipica passata di pomodoro. Si tratta semplicemente di pomodori privati della buccia e conservati nella loro acqua di vegetazione.

Grazie all'uso dei pelati oggi nella gastronomia italiana la realizzazione della salsa di pomodoro si è velocizzata per arricchire molte pietanze della tavola italiana e del ricettario di ogni famiglia. Ma il sugo di pomodoro non è solo pizza e spaghetti al pomodoro; provate a realizzare un saporito pollo alla cacciatora o ad arricchire dei deliziosi supplì.

Come si prepara la passata di pomodoro

Trovare una ricetta universale della passata di pomodoro è un'impresa complessa. Ogni regione, ogni provincia ed ogni famiglia conservano gelosamente segreti di una storia tramandata nei secoli. Se però avete voglia di cimentarvi nella preparazione di un buon sugo di pomodoro partendo semplicemente dai pomodori, noi vi proponiamo una versione che può mettere tutti d'accordo. Per cominciare bisogna partire dalla ricerca di una buona qualità di pomodoro; va usato il San Marzano per la versione più semplice. Se invece volete provare una versione rapida potete utilizzare dei pomodori pelati.

Per cominciare il procedimento è necessario partire da un buon soffritto; potete utilizzare della semplice cipolla, possibilmente rossa e dal sapore piuttosto dolce, dell'aglio oppure decidere di aggiungere anche della carota e del sedano, per un buon soffrittone all'italiana. In questo caso le verdure dovranno avere un terzo del peso dei pomodori. Una volta rosolato il soffritto o la cipolla in padella con dell'olio extravergine di oliva, aggiungete i pomodori tagliati in pezzi grossolani. Lasciate sobbollire il sugo per un'ora a fuoco lentissimo e infine aggiungete il basilico, del sale, del pepe e anche un cucchiaino di zucchero che mitigherà l'acidità della salsa; sarà così adatta ad accompagnare ogni tipo di pietanza. Infine passate il composto di pomodori e verdure in un passaverdure o nell'apposito macchinario, se lo avete.

Qualunque siano le vostre preferenze in materia di pomodori, sbizzarritevi con innumerevoli varianti personalizzate o scegliete di preparare una versione ultrarapida del gustosissimo sugo al pomodoro all'italiana. Nel ventaglio di primi piatti vi consigliamo di utilizzare questa salsa anche per la preparazione di gnocchi alla sorrentina da accompagnare con dell'ottima Mozzarella Santa Lucia.